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Le protesi oculari sintetiche sono interamente eseguite
in resina di sintesi. (P.M.M.: polimetacrilato di metile). La forma dell'orbita
nella quale va alloggiata la protesi sintetica è ottenuta da impronte
tridimenzionali. Questa forma è riprodotta con estrema precisione e adattata ad
ogni individuo.
L'impronta tridimensionale
L'impronta tridimensionale è il frutto di lunghi anni di ricerca. Permette di
ottenere un risultato ottimo, grazie alla sua precisione che rispetta
totalmente l'anatomia, quale che sia la situazione post-operatoria.
L'impronta tridimensionale permette di ritrovare la forma dell' occhio prima
dell'operazione e rispetta le differenti attaccature muscolari in periferia del
globo che trasmettono la massima mobilità.
L'impronta tridimensionale restituisce la forma sotto l'arcata sopracigliare,
non crea deformazioni della palpebre inferiore ne ferite e rispetta il buon
funzionamento delle palpebre.
Se necessario l'impronta tridimensionale permette di realizzare protesi molto
leggere.
L'impronta tridimensionale può anche essere presa sul globo tisico (cioê quello
che ha perduto suo volume originale).
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vista esterna
della protesi.

vista interna
della protesi.
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Utilizzazione e pulizia (manutenzione)
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La protesi sintetica può essere
portata giorno e notte
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La protesi sintetica è infrangibile,
non è influenzata dai cambiamenti di temperatura interni o esterni
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In caso di graffi o di depositi di
plasma sulla sperficie esterna della protesi; una levigatura di superficie alla
protesi.
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La pulizia si fa unicamente con acqua
fredda e con un fazzoletto di carta.
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Sipuò praticare qualsiasi sport con
una protesi oculare sintetica eseguita con la tecnica G-M Dubois, compreso il
tuffo e lo snorkling.
Realizzazione e composizione
Tre sedute sono necessarie per la realizzazione di una protesi sintetica.
1a seduta : presa dell'
impronta tridimensionale, controllo dei colori.
2a seduta : prova della
forma, centraggio e controllo dei colori.
3a seduta : posa della
protesi e consigli.
I colori dell' iride (parte bianca del globo) non sono dipinti ma integrati con
strati di colorazioni successive della resina sintetica.
Una scelta di 200 colori permette di essere il più vicino possibile alla tinta
naturale.
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